Costi notarili
Determinare in maniera precisa i costi della consulenza di un notaio durante l'atto di
compravendita di una casa non è affatto una cosa semplice perché sono coinvolte diverse variabili
in gioco. proprio per questo motivo che è necessario sempre chiedere preventivi dettagliati per
evitare di incappare in cattive sorprese relativamente ai costi.
A seconda della tipologia
dell'acquisto (come ad esempio se si tratta di una seconda casa o di una prima) le tariffe possono
variare in modo considerevole, possono variare addirittura a seconda della zona geografica.
Altri elementi da tenere in considerazione oltre a quelli appena citati, sono la tipologia
dell'atto che si va ad eseguire e l'importo dell'iscrizione ipotecaria dell'ente erogante. In
genere le tariffe applicate dai notai sono di tipo fisso e variano col crescere dell'importo
dell'iscrizione ipotecaria. Ciò che viene corrisposto riguarda sia il rimborso di tasse di imposte,
sia la retribuzione della prestazione, sia l'importo delle spese varie che la pratica può
richiedere.
La richiesta di un preventivo rimane comunque indispensabile ed è importante sapere che rimane
comunque un diritto del cliente essere a conoscenza del dettaglio delle spese che si dovranno
fronteggiare. Bisogna altresì sapere che le parcelle possono variare anche in base agli atti che
bisogna redigere: se abbiamo a che fare con un atto di compravendita oppure con un atto di mutuo
etc..
Fra le imposte che bisogna pagare abbiamo:
* imposta ipotecaria
* imposta catastale
* imposta di registro
ma oltre a queste spese appena citate sono previsti anche altri costi o imposte, oltre ovviamente
all'onorario che bisogna corrispondere al notaio, che viene stabilito con meccanismi alquanto
articolati.