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Come ottenere un mutuo per l'acquisto di un immobile

mutuo immobiliare A meno che non si abbia a disposizione una liquidità consistente, oggi è possibile compare un immobile solo se un istituto bancario finanzia la nostra operazione di compravendita attraverso la concessione di un mutuo, ossia di una sorta di maxi prestito garantito. Il meccanismo di funzionamento del mutuo è abbastanza semplice e intuitivo.


Come funziona?

La banca con cui il compratore stipula il contratto di mutuo, in presenza di precise garanzie, anticipa la somma dovuta al venditore o parte della somma e in cambio il compratore si impegna a rimborsare la somma erogata dalla banca più gli interessi per un periodo di tempo variabile e comunque risultate dall'accordo tra le due parti. Insomma attraverso un mutuo, il cui contratto è chiaramente allegato al rogito notarile, la banca soddisfa le pretese del venditore e l'acquirente si impegna generalmente per molti anni a rimborsare la copertura che ha fornito l'istituto bancario. Assieme alla scelta del notaio con cui sottoscrivere il rogito, anche la scelta dell'istituto bancario con cui sottoscrivere un mutuo, rappresenta uno degli elementi che rendono particolarmente impegnativa la compravendita di una casa, perlomeno dal punto di vista dell'acquirente, il quale è perfettamente consapevole che scegliere un notaio anzicchè un altro o scegliere una banca invece di un'altra può essere fonte di risparmio.

Per ottenere un mutuo, generalmente si è soliti rivolgersi alla propria banca di fiducia o al direttore amico. Buona norma invece sarebbe fare un giro più ampio alla caccia del mutuo ideale alle proprie esigenze. Fino a prima della crisi economica, molti istituti bancari erano soliti concedere mutui che coprivano il 100% del valore dell'immobile, talvolta anche mutui che superavano lo stesso valore dell'immobile inglobando, per esempio, anche l'onorario del notaio. Oggi non è più così. Le banche infatti concedono mutui fino al 60-70% del valore dell'immobile e la restante quota deve essere pagata di tasca propria dal compratore. La somma massima richiedibile deriva chiaramente da quella che è la posizione finanziaria del richiedente, nonché dalla presenza di garanzie collaterali come ad esempio immobili di congiunti da iscrivere in ipoteca, il cui valore, frutto di una perizia della banca, è chiaramente superiore rispetto al valore dell'immobile che si intende acquisire.
Per ottenere un mutuo è necessario presentare non solo i documenti personali e i documenti sulla propria situazione finanziaria e lavorativa ma anche i documenti attestanti il valore dell'immobile per il quale si chiede il mutuo. Laddove la banca giudichi fattibile l'operazione allora il richiedente è tenuto a presentare una documentazione ancora più specifica che comprende anche copia dell'eventuale compromesso siglato col il venditore, copia del certificato di agibilità dell'immobile completo e la planimetria della casa. Chiaramente la decisione della banca di concedere o meno un mutuo non deriva solo dalla documentazione che il richiedente procura. L'istituto bancario infatti prima di accordare il mutuo richiede ad un tecnico di fiducia, una sua relazione tecnico scientifica, che rappresenta la discriminante principale in base alla quale la banca accoglierà o meno la richiesta di mutuo. Una volta che la banca ha deliberato in modo favorevole, un dipendente della banca e il richiedente stipulano il contratto di mutuo dinanzi a un notaio.